Il 6 novembre 2025 si è tenuta presso il Club della stampa di Bruxelles la tavola rotonda multilaterale AI4DEBUNK, che ha riunito oltre 20 esperti del mondo accademico, dei media, dell'elaborazione delle politiche e della tecnologia. Organizzato da Pilot4DEV e dal consorzio AI4DEBUNK, l'evento si è concentrato sulla crescente sfida europea della disinformazione digitale. Un messaggio preregistrato dell'eurodeputato Brando Benifei ha evidenziato gli ultimi sviluppi politici dell'UE in materia di IA, compresa la legge sull'IA, e ha sottolineato la necessità di ecosistemi digitali affidabili.
La dott.ssa Pascaline Gaborit ha aperto la riunione presentando la missione del progetto di sviluppare strumenti basati sull'IA che aiutino i cittadini, i giornalisti e i responsabili politici a individuare la disinformazione e la disinformazione. Le presentazioni hanno esaminato le tendenze emergenti nella manipolazione online, dai contenuti decentralizzati basati sugli influencer alle reti bot basate sull'IA, con studi di casi sulle narrazioni russe sull'Ucraina e sulla disinformazione legata al clima. I partecipanti hanno inoltre discusso della difficoltà di misurare la portata dei contenuti falsi, della contaminazione da IA e delle sfide legate all'applicazione della legge sui servizi digitali.
I risultati delle scienze sociali di sei paesi europei hanno dimostrato che i responsabili politici, i giornalisti, le comunità rurali, i gruppi minoritari e i giovani sono tra i più esposti alla disinformazione. La ricerca ha evidenziato l'aumento della disinformazione di genere nei confronti delle donne nella vita pubblica, rafforzando la necessità di una maggiore alfabetizzazione mediatica e di strumenti educativi coinvolgenti come fumetti, giochi e video interattivi.
Il gruppo tecnico ha presentato le prime versioni degli strumenti di AI4DEBUNK, un plug-in del browser, un controllo dell'autenticità dello smartphone e una piattaforma educativa VR/AR, tutti progettati per fornire prove trasparenti piuttosto che giudizi definitivi. Il progetto ha anche introdotto la sua prossima piattaforma di verifica dei fatti collaborativa e conforme al GDPR e la strategia educativa che promuove l'apprendimento intergenerazionale.
Il Dr. Gaborit ha chiuso l'evento annunciando che gli strumenti dovrebbero essere rilasciati entro i prossimi 12 mesi e invitando i partecipanti a unirsi alla nuova Task Force AI4DEBUNK. La riunione ha ribadito l'impegno del progetto a rafforzare l'alfabetizzazione mediatica e digitale in tutta Europa e a migliorare la capacità dei cittadini di navigare in un ambiente informativo sempre più complesso.




